Festa artusiana 2018

 I grandi della letteratura e il cibo al centro di due appuntamenti a Casa Artusi: “Acqua e farina, lungo la via Emilia”; “Il gusto della letteratura”. In serata lo spettacolo di Veronica Gonzales “Cucina in punta di piedi”. Continuano le proposte gastronomiche, gli spettacoli e le visite guidate.

Acqua e farina sono da sempre ingredienti basici. Se impastati fra loro con l’aggiunta di poco altro, possono arrivare a produrre grandi piatti della tradizione italiana: dal pane fragrante cotto nel forno a legna alla piadina romagnola, dallo gnocco fritto alla crescentina, dalla tigella alle ficattole toscane e così via.

L’intrinseco valore sociale di questo cibo, considerato tra i più poveri al mondo, sarà al centro della settima serata di Festa Artusiana: appuntamento alle 19,00 a Casa Artusi per presentare il progetto “Acqua e Farina”, a cura delle Case della Memoria della Regione Emilia Romagna, associazioni che si occupano di far conoscere e valorizzare le opere e le dimore di grandi personaggi illustri. Nel 2018, proclamato Anno del Cibo italiano, doverosa una riflessione sul rapporto che lega il cibo ai grandi protagonisti della storia italiana come Verdi, Pascoli e Morandi, senza dimenticare il caso tutto nostrano di Pellegrino Artusi.

Durante la serata, intervengono Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, Paola Pescerelli Lagorio, Presidente di Casa Raffaele Bendandi di Faenza e coordinatrice in Emilia-Romagna dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, oltre ai rappresentanti e curatori delle Case della Memoria aderenti all’iniziativa. Ingresso libero.